Prova a cercare su Google il nome della tua casa vacanze. Cosa esce? Se compaiono solo i portali, o peggio un’altra struttura con un nome simile, stai lasciando ad altri gli ospiti che ti stavano già cercando. Ecco come farti trovare, passo dopo passo.
In breve
- Il primo obiettivo è semplice: chi cerca il nome della tua casa deve trovare te, non solo i portali.
- Serve un sito tuo, con testi originali, pagine chiare e il nome del luogo scritto dove conta.
- La scheda Google (Business Profile) non è per tutti: una singola casa vacanze di norma non può averla. Ci sono però altre strade per comparire su Google.
Parti dal tuo nome
Le ricerche più preziose sono quelle di chi ti conosce già: ha visto l’annuncio su un portale, ha sentito parlare di te da un amico, è già stato tuo ospite. Queste persone cercano il nome della casa. Per farti trovare:
- Scegli un nome riconoscibile. “Appartamento Centro” non lo trova nessuno. “Casa delle Rondini” sì.
- Usa lo stesso nome ovunque: portali, sito, social, biglietti da visita.
- Abbi un sito tuo con quel nome nel titolo e, se possibile, nell’indirizzo. Nella guida al sito per casa vacanze trovi cosa deve avere.
Scrivi per chi cerca, non per i motori
Google premia le pagine che rispondono bene alle domande delle persone. Per una casa vacanze, le domande sono sempre le stesse: dov’è, com’è, quante persone ospita, cosa c’è intorno, quanto costa, come si prenota.
- Titolo della pagina: nome della casa, tipo di alloggio e luogo. Per esempio: “Casa delle Rondini – Casa vacanze con giardino a Pienza”.
- Testi originali. Non copiare la descrizione dell’annuncio: Google riconosce i testi duplicati e preferisce l’originale, che per lui è quello del portale.
- Il luogo, detto bene. Paese, zona, distanze reali: “a 10 minuti a piedi dal centro di Pienza”, “a 15 km dal mare”. Sono le parole che le persone cercano.
- Una pagina per ogni argomento importante: la casa, la zona, come arrivare, i contatti. Se hai più alloggi, una pagina per ciascuno.
- Foto con un nome e una descrizione: “terrazza-vista-val-dorcia.jpg” aiuta più di “IMG_4032.jpg”.
Racconta la zona
Molti ospiti non cercano una casa: cercano una vacanza. “Cosa vedere a Suvereto”, “spiagge vicino a Castiglione della Pescaia”, “dove mangiare a Montepulciano”. Se sul tuo sito ci sono pagine utili su questi temi, scritte da chi il posto lo vive, puoi intercettare persone che stanno ancora decidendo dove andare. E sono le stesse informazioni che i tuoi ospiti apprezzeranno durante il soggiorno.
La scheda Google: quando si può e quando no
La scheda che compare su Google Maps, con foto, recensioni e orari, si chiama Google Business Profile. È utilissima, ma non tutti possono averla: le linee guida di Google escludono gli immobili in affitto come le case vacanze, perché la scheda è pensata per attività che ricevono i clienti di persona in orari stabiliti.
- B&B, agriturismi, affittacamere e strutture con accoglienza rientrano di norma tra le strutture ricettive e possono avere una scheda.
- Una singola casa vacanze senza personale sul posto in genere no. Creare una scheda non conforme espone al rischio che venga sospesa.
Se puoi averla, curala: categoria giusta, foto recenti, link al tuo sito, risposta alle recensioni.
Le case vacanze nei risultati di viaggio di Google
Quando si cerca un alloggio, Google mostra anche una sezione dedicata con mappa, prezzi e disponibilità. Le case vacanze ci arrivano attraverso i partner collegati a Google: grandi portali e alcuni software di gestione (channel manager e sistemi di prenotazione). Se usi uno di questi strumenti, chiedi se offre il collegamento con Google: in alcuni casi il link porta direttamente al tuo sito di prenotazione.
Fatti citare
Google si fida di più dei siti a cui altri siti rimandano. Non servono trucchi: bastano collegamenti veri.
- Il sito del Comune, della Pro Loco o del consorzio turistico della zona.
- I partner con cui collabori: guide, cantine, ristoranti, noleggi.
- Blog e giornali locali che parlano della tua struttura.
- I tuoi profili social, con il link al sito in evidenza.
Controlla come stai andando
Google Search Console è uno strumento gratuito che ti dice per quali ricerche compare il tuo sito e quante persone ci cliccano. Basta collegare il sito una volta. Guardalo ogni mese o due: scoprirai per cosa ti trovano davvero e cosa migliorare.
Da dove partire
- Cerca il nome della tua casa su Google e guarda cosa esce.
- Se non hai un sito, crealo: con Homazing Site Builder parti dal tuo annuncio e si inizia gratis.
- Riscrivi i testi con parole tue, nominando bene il luogo.
- Chiedi a due o tre realtà della zona di inserire un link al tuo sito.
- Collega Google Search Console.
Farsi trovare è il primo passo per ricevere prenotazioni dirette. Se vuoi che guardiamo insieme come compare oggi la tua struttura su Google, chiedi una consulenza gratuita.



