Ogni prenotazione che arriva da un portale costa una commissione. Su un anno, quella cifra può diventare il costo di una ristrutturazione, di un nuovo arredo o semplicemente il tuo margine. Le prenotazioni dirette servono a recuperarne una parte, senza rinunciare alla visibilità dei portali.
In breve
- Non serve lasciare Airbnb o Booking: l’obiettivo è che una parte degli ospiti prenoti direttamente da te.
- Gli ospiti che tornano, il passaparola e chi ti cerca per nome sono le prenotazioni dirette più facili da ottenere.
- Servono quattro cose: un sito tuo, un modo semplice per prenotare, un motivo per farlo e un contatto con chi è già stato da te.
Quanto costano davvero i portali
Le commissioni cambiano da portale a portale e da contratto a contratto, quindi il riferimento giusto sono sempre le tue fatture. Per farti un’idea:
- Airbnb sta portando la maggior parte degli host a una commissione unica a carico dell’host, intorno al 15,5% del totale, al posto del vecchio modello diviso tra host e ospite.
- Booking.com applica in genere una commissione intorno al 15%, che cresce se aderisci ai programmi di visibilità.
- Per chi non ha partita IVA, sulle commissioni si aggiunge l’IVA italiana al 22%.
Fai una prova: prendi l’estratto dell’anno scorso e somma commissioni e IVA. È la cifra su cui le prenotazioni dirette possono incidere.
Da dove arrivano le prenotazioni dirette
Ospiti che tornano
Sono il canale più prezioso. Chi è stato bene da te ti conosce già: deve solo sapere come contattarti la prossima volta. Durante il soggiorno, lascia un modo semplice per ritrovarti, come il sito o un QR code in casa.
Passaparola
Gli amici dei tuoi ospiti non cercano su Airbnb: chiedono “come si chiama quella casa?”. Se il nome porta al tuo sito, la prenotazione arriva a te.
Chi ti scopre sul portale e poi ti cerca su Google
Succede più spesso di quanto si pensi: l’ospite vede la casa, cerca il nome su Google per vedere altre foto o un contatto. Se trova il tuo sito, può scrivere direttamente a te.
Ricerche su Google
Ricerche come “casa vacanze con piscina in Val d’Orcia” o “appartamento nel centro di Lecce” possono portare al tuo sito, se è fatto bene. Ne parliamo in come far trovare la tua casa vacanze su Google.
Le quattro cose che servono
1. Un sito tutto tuo
È la base: senza un posto dove prenotare direttamente, non ci sono prenotazioni dirette. Ti spieghiamo cosa deve avere nella guida al sito per casa vacanze.
2. Un modo semplice per prenotare o chiedere
Un calendario aggiornato, un modulo di richiesta breve, un numero WhatsApp. L’ospite deve capire in pochi secondi se la casa è libera e come bloccarla.
3. Un motivo per prenotare da te
Perché l’ospite dovrebbe uscire dal portale? Dai un vantaggio concreto e chiaro:
- un prezzo leggermente migliore, visto che non paghi la commissione;
- un benvenuto speciale: una bottiglia di vino locale, la colazione del primo giorno, un late check-out;
- condizioni di cancellazione più flessibili per chi torna.
Sul tuo sito puoi decidere tu prezzi e condizioni. Quello che i portali non permettono è usare i loro canali per portare via gli ospiti: lo vediamo tra poco.
4. Un contatto con chi è già stato da te
Con il consenso dell’ospite, conserva un recapito e fatti sentire una o due volte l’anno: le date libere in bassa stagione, una novità della casa, gli auguri. Senza esagerare.
Cosa non fare
- Non chiedere agli ospiti del portale di cancellare e riprenotare da te. È contro le regole dei portali e rischi la sospensione dell’annuncio.
- Non inserire i tuoi contatti nei messaggi del portale prima della prenotazione: anche questo è vietato da molte piattaforme.
- Non trascurare la parte burocratica: anche per le prenotazioni dirette restano gli obblighi di sempre, dalla comunicazione degli ospiti alla Questura all’imposta di soggiorno, fino al CIN.
- Non dimenticare i pagamenti. Senza il portale, la gestione di caparre, pagamenti e cancellazioni è tua. Definisci regole chiare e mettile per iscritto.
Da dove partire questa settimana
- Calcola quanto hai pagato in commissioni l’anno scorso.
- Controlla cosa esce su Google cercando il nome della tua casa.
- Se non esce un tuo sito, crealo: con Homazing Site Builder parti dal tuo annuncio e si inizia gratis.
- Metti in casa un modo per ritrovarti: un QR code con la guida della casa e il tuo sito, come Homazing Concierge.
- Decidi qual è il vantaggio per chi prenota direttamente, e scrivilo bene in evidenza.
Se vuoi un parere su da dove partire per la tua struttura, prenota una consulenza gratuita.



